Cerco, nel mio lavoro, di esprimere le contorte realtà nelle
quali viviamo. Gli anfibi dei soldati ci insegnano a osservare ciò
che accade da strani punti di vista. E intanto, mentre loro controllano
anime e corpi, la nostra vita diventa tema di dibattito in vecchi
palazzi, e brillanti opinionisti contemporanei provano a coprire ferite
e umiliazioni con rose false e una mano di calce.
Nel 1987 gli artisti palestinesi cominciarono la
loro collaborazione con Kufia. Da allora, e grazie alla stretta
amicizia con gli artisti italiani, il vostro paese ha occupato un
grande spazio nei nostri cuori.
Per questo è naturale la partecipazione a questa seconda
esperienza: esprime gratitudine alla solidarietà che ci è
stata dimostrata e sottolinea l’importanza di una collaborazione
tra i due popoli.
Sliman Mansour

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