Palestina, il luogo e le domande

Più di dodici anni fa, a Napoli, nacque Kufia. Il logo recitava: “giustizia, pace e libertà per la Palestina e la sua gente”. Questa iniziativa creò uno speciale legame tra noi e l'Italia, culminato in numerose mostre e in un'amicizia duratura.

Ora Kufia sta iniziando una nuova attività, per sostenere il nostro impegno contro l'occupazione e l'aggressione. Ci è stato chiesto di partecipare a un'altra mostra con un lavoro in bianco e nero in un formato relativamente piccolo. La dimensione ridotta della tavola è stata come una sfida: ho visto in questo limite una similitudine con lo spazio angusto dell'assedio, con le difficoltà della nostra realtà. Anche la durezza del bianco e nero rappresenta bene la nostra situazione, il luogo, le domande.

Mentre dipingevo, ero molto motivato. Mi muovevo da una superficie all'altra, da uno spazio limitato a uno spazio che diveniva via via sempre più grande, e allora anche i colori hanno cominciato a spezzare l'intensità del nero.

Nabil Hanani
Ramallah, 13 giugno 2002