| JUST 4 F.U.N.
Omaggio
a PiermarioCiani
Nel “calendiario infinito” delle Nazioni Unite FUNtastiche
ideato da Piermario Ciani, i mesi sono suddivisi in libidinose
sextine anziché in settimane e i segni zoodiacali (tutti
di specie animali in rischio d’estinzione) sono ordinati
secondo l’Astrusi, l’antico libro degli astri.
Si comprende
allora, per analogia, perché l’allarmante Festa Nazionale
del Colpo-In-Testa segnalata da Squaz cade
di sabedì 40
settobre. Paper Resistance consiglia
invece di “alzare il
volume dermico” nella sessione d’agopuntura sonora
che immette rumore bianco nella pelle del paziente, proprio come
la musica dei Mind Invaders (The Great Complotto, Italian Records
1981) non si trovava sul vinile ma agiva direttamente sul cervello
degli ascoltatori.
Dal sessantotto ad oggi, si tramanda una florida
tradizione del poster politico e del volantino di critica sociale,
l’adbusting (alterazione satirica di campagne pubblicitarie
commerciali) è da tempo una delle pratiche preferite degli
artisti di strada post-graffiti, ma si danno anche approcci di
(contro)propaganda che vanno ben oltre la resistenza alle storture
della “realtà del consenso”.
Si tratta della
creazione di nuove realtà identitarie e geografiche, attività demiurgica
in cui il Ciani/Stickerman/Blissett era maestro riconosciuto e
in cui Squaz e Paper Resistance si dimostrano in questo gradito “omaggio” allievi
attenti e giudiziosi, dotati di autoironica arguzia (quanto “fumetto
passivo” si respira nelle convention dell’arte sequenziale!)
e consapevoli del fatto che anche i più strampalati fantauniversi
spesso non son altro che specchi della nostra condizione alienata
e disastrata. Per risultare poi ancora più efficaci, questi
spiragli da mondi duplex devono uscire dal comodo e consolatorio
spazio espositivo sotto forma di manifesti, adesivi e flyer (forza,
date una mano anche voi!), per trovar posto sui muri delle città e
nelle bacheche pubbliche, sulle cabine telefoniche e nelle buche
delle lettere. Attaccati vicino ai bar dove pratichiamo futili
sedute di autocoscienza etilica, nei pressi dei negozi dove diamo
sfogo alla smania dello shopping senza accorgerci di acquistare
camicie di forza, sulle panchine dove gruppi di gggiovani si scambiano
notizie sul turpiloquio e le prodezze ginnico-erotiche dell’ultimo
trucido, tragico reality show. Just 4 F.U.N., ma non solo per divertimento.
Vittore Baroni
PIERMARIO CIANI
http://www.aaa-edizioni.it
Graphic designer di razza e apprezzato pioniere nell’arte
della fotocopia, “graffitista da tavolo” ancor prima
dell’avvento dell’hip hop e fotografo/editore del Great
Complotto di Pordenone agli albori del punk italiano, dalla sua
base operativa in un paesino del Friuli, Bertiolo, Piermario Ciani è stato
negli ultimi tre decenni un instancabile produttore di invenzioni
visivo-concettuali nonché un irrefrenabile agitatore di
energie creative sotterranee. Dalla fine dei Settanta, quando fondò a
Udine il Centro Documentazione Librera (con ospiti come Ginsberg,
Mattotti, Capa), egli ha elaborato e coordinato un’ininterrotta
e singolarissima concatenazione di progetti di arte non allineata
(mail art, xerografie, fanzine, ecc.), svincolato dagli ingessati
canali istituzionali e da omologanti meccanismi mercantili.
Negli
Ottanta, con l’ideazione della “rete modulare” TRAX
ha coinvolto in rassegne ed edizioni multimedia oltre cinquecento
artisti internazionali, precorrendo strategie interattive e modalità comunitarie
di Internet. Nel decennio successivo, con le sue AAA Edizioni ha
diffuso testi seminali della controcultura di ieri e di oggi, tenendo
a battesimo il Luther Blissett Project e ideando sotto vari pseudonimi
(Erica Moira Pini, Mino Cancelli, ecc.) provocatori anti-libri
dalle pagine illeggibili, bucate o da ritagliare. Sostituendo alle
logiche commerciali dell’industria culturale una sovversiva
e lungimirante azione mitopoietica - variamente ispirata alla lezione
Dada, Fluxus e Situazionista - nel suo eclettico percorso Ciani
ha soprattutto messo in moto un fertile gioco di emblematiche maschere
identitarie e di utopiche “reti” collettive, dall’elettronica
virtuale della rock band fantasma Mind Invaders alle beffe mediatiche
del “nome multiplo” Luther Blissett, dall’ubiqua
street art adesiva di Stickerman alle dimensioni parallele delle
Nazioni Unite Fantastiche. Avviato nel 2001, il progetto F.U.N.
(Funtastic United Nations) coinvolge difatti decine di grafici,
fumettisti, illustratori e creativi di ogni latitudine nell’invenzione
di veri e propri mondi alternativi, con tanto di banconote, francobolli,
mappe, cArte d’identità e perfino santini delle più diverse
entità geografiche immaginarie: terre come il Wonderful
World del cagnolino Wolphy, dove sono i vivisezionisti ad essere
rinchiusi e torturati, o “Stati mentali” de-globalizzati
come il sottomarino Stato Liquido dove sempre “piovre governo
ladro”. In uno di questi altrimondi Piermario si è trasferito
definitivamente il 2 luglio 2006 e certo, a quest’ora, starà già tempestando
i nativi di inviti e richieste per il suo prossimo imprevedibile,
funtastico progetto. Sul pianeta Terra, nel frattempo…
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