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Emanuele Rosso
data di nascita 13 gennaio 1982
sito internet www.flickr.com/photos/ehiuomo
email ehiuomo@gmail.com
1. Chi sei? Che cosa fai?
Sono un friulano di anni 25, che in 6 anni a Bologna detiene già il record di traslochi (6, mediamente uno all’anno), curioso, testardo e ambizioso, in procinto di laurearsi al Dams con una tesi in semiotica sulla metatestualità del e nel fumetto, poi disoccupato impegnato a bussare a svariate porte, dotato di portfolio, curriculum e un sacco di buona volontà. (C’è da dire che la laurea dovrebbe essere già avvenuta al momento della mostra, però per scaramanzia non posso certo parlare di me come di un già laureato...^_^’)
2. Quale la storia che ti assomiglia di più?
Se parliamo delle storie che ho partorito io nel corso degli anni, direi una vecchia storia (“Brickhouse”, citando la canzone dei Commodores di Lionel Ritchie) realizzata a 4 mani con una mia cara amica di nome Anna, e a cui sono molto affezionato, in cui degli omini Lego discutono come esseri umani sulla possibilità di mettersi in gioco, scendendo dalla torre di mattoncini su cui stazionano, la Torre delle Certezze. Se parliamo invece di storie realizzate da altri autori, sicuramente qualche manga (letto e divorato durante l’adolescenza) dai toni fortemente scolastici/adolescenziali, e che mi faceva rispecchiare nei miei ideali coetanei giapponesi, tipo “Kimagure Orange Road” (“E’ quasi magia Johnny” per intenderci) di Izumi Matsumoto.
3. C’è un autore/autrice di fumetti che vorresti essere?
E uno/una che non vorresti MAI essere?
Vorrei probabilmente essere Giorgio Cavazzano, non tanto per la sua vita personale (che peraltro ignoro) quanto per l’indiscutibile morbidezza del suo segno che tantissimo gli invidio e che rimane perenne fonte di confronto e ispirazione. O forse Hirohiko Araki per la totale genialità di tantissime trovate e intuizioni con cui ha infarcito per oltre 10 anni “Le bizzarre avventure di Jojo”. Non vorrei mai essere un autore in crisi creativa dopo aver realizzato un successo di portata mondiale, tipo Akira Toriyama dopo Dragonball, per intenderci.
4. Le cose che ti piace sentirti dire...
Mi piace molto quando mi dicono frasi del genere “Ma come diamine ha fatto a venirti in mente un’idea del genere...?!”
5. La passione secondo te.
La passione è qualcosa che ti contagia da piccolo e non ti molla più, che spinge per occupare progressivamente tutto il tuo tempo e i tuoi pensieri, fino quasi a decidere per te. Qualcosa che ti porta a guardare oltre alle critiche, ai giudizi negativi, agli inconvenienti di percorso, in nome di un obbiettivo che poi altro non è che la piena soddisfazione della passione stessa.
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